mercoledì, gennaio 10, 2007

Capitolo 2: Il campus

Capitolo 2: Il campus Finalmente, dopo due un finesettimana in cui a malapena sono riuscito a vedere un po' di città e di campus sotto una pioggia battente, ieri sono arrivato per la prima volta al dipartimento di lingue romanze. Un edificio piuttosto grande, in cui ci sono aule, uffici, stanze dei professori. Naturalmente non potevo esordire se non con una cazzata, e così ho pensato bene di presentarmi con tutti i documenti, ma senza passaporto. Yes, sir. Torno a casa, prendo il passaporto, vado alla fermata. L'autobus nel frattempo è già passato, ma mentre aspetto il successivo scopro altre due linee che potrebbero fare al caso mio, ci provo, la cosa funziona, e mi dà morale. Dopo qualche menata di rito (moduli da riempire, etc.) mi viene assegnata la mia cassettina, dove riceverò la posta cartacea, apertura a combinazione, stile cassaforte e la chiave del mio ufficio, dove avrò un tavolo insieme ad altri insegnanti. Geniale. Dopo vado in un altro edificio a fare altri moduli, e infine in banca, dove dopo due ore e mezzo di attesa, riesco finalmente ad aprire il conto corrente dove in teoria mi pagheranno. Nel frattempo vengo a sapere che devo cacare 690$ di tassa di istruzione, anche se non sono obbligato a frequentare niente, ovviamente visto che pago lo farò, e sono riuscito a farmi iscrivere ad un corso di spagnolo per High beginners: high lo sono, beginner pure, a posto! Oggi sono tornato al campus, ma stavolta in bicicletta: armato di lucchetto (anche lui a combinazione -personalizzata-) e cartina mi avvio. A un certo punto scopro che posso tagliare per il bosco, vai! Detto fatto e a parte i ponti di legno ghiacciati (stanotte sotto zero) e la scocciatura di scendere e risalire spesso di sella, devo dire che è proprio bello, e la cosa strana è che è un bosco vero e proprio, da cui non si vedono le strade che si hanno intorno, case, o altro, tanto è vero che a un certo punto ho avuto paura di essermi perso. Garantitomi la dose quotidiana di sudore e puzzo, sono arrivato. Oggi ho fatto l'assicurazione (tramite l'università) e l'email dell'università, che mi serve anche per accedere ai dati dei miei corsi, agli studenti, alle loro foto, etc, ho guardato le aule dove sarò, e ho iniziato a preparare le lezioni di domani. In un aula sono rimasto esterrefatto: ho il pc nella cattedra, e dal monitor con tocco sullo schermo comando il lettore dvd, il videoregistratore, le luci, la lavagna elettronica che è una telecamera dal soffitto, etc. Appena scelgo qualcuno di questi automaticamente si abbassano le luci, si abbassano le tendine e scende lo sfondo bianco dove viene proiettato il tutto. Ovviamente c'è anche la connessione a internet, possibilità di zoommare, fare il caffè, etc. etc. etc. Incredibile. Alla fine sono stato al campus fino alle 18, e a casa dovevo comunque finire di fare delle cose. Ora vado a dormire, visto che domani alle 8 si comincia (sveglia alle 6), e un po' di cagotto non manca... Non può mancare la foto di rito...

3 commenti:

paobloggone ha detto...

oooooooooooooo

bravo lello

metello ha detto...

perchè bravo?

Sandro ha detto...

ciao lello!

attento al lupo!